Shadows Land

Pensieri d'un anima errante alla ricerca del suo posto nel mondo


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martedì, 13 dicembre 2005

[cinema]

Ho visto finalmente Le Cronache di Narnia. Il leone, la strega e l'armadio.

Ma prima di dirvi cosa ne penso, vorrei rendervi partecipi delle traversie che io e sis Aerye abbiamo dovuto attraversare per entrare al Festival... -_- Arriviamo con nostro padre e la sua compagna con ben tre quarti d'ora d'anticipo. Ci rendiamo subito conto che davanti a noi c'è una lunga coda, ma la sala tiene 300 posti, e pensiamo "figurati se non entriamo!". Appunto... -_- Per motivi di sicurezza, i tizi sulle scale iniziano a far salire una decina di persone alla volta, aprendo prima a destra e poi a sinistra l'unica transenna che c'era. Tutto ok, se non che quelli che sono arrivati per ultimi hanno pensato bene di aggirare la fila ed andare a destra, arrivando così in cima alla coda! o.o Pazzesco... mezz'ora dopo, una famiglia che è arrivata un quarto d'ora dopo di noi è già dentro, e noi ad aspettare come cretini... -_- Dopo qualche cazzotto, mio padre riesce ad entrare e noi esultiamo: sicuramente ci terrà i posti! Siamo salvi! Poco dopo entra anche la compagna di mio padre e io e Aerye ci ritroviamo davanti a tutti. Evviva, siamo le prossime! In quel preciso istante arriva il Direttore di Sala e, facendo mille scuse (c'erano un centinaio di persone in attesa), dice che non possono far entrare più nessuno perché sono finiti i posti. Io e Aerye ci guardiamo. Gelo totale. Dopo qualche minuto in cui stoicamente non ci spostiamo, cercando di corrompere gli agenti della sicurezza in ogni modo lecito ed illecito, ecco che compare mio padre dalla cima delle scale. Quel sant'uomo, che scemo non è, è riuscito a nascondere due posti vuoti per noi ed ora è sceso a supplicare il Direttore di Sala di farci entrare! *.* Ho già detto che amo mio padre? *.* Beh, due minuti dopo siamo dentro! ^_-

Entrati, abbiamo capito perché non siamo riusciti ad entrare tutti: sulla metà dei posti campeggia la scritta "Riservato"! o.o E per forza! Era un'anteprima nazionale, seconda solo alla première di Londra, la sala era gremita di giornalisti, giurati del Festival, ospiti importanti, probabilmente qualche attore/regista/scrittore (a proposito, mi sono persa Valerio Massimo Manfredi, accidenti! >.<), i bambini del Mini-Noir... insomma un macello! Mi sentivo tanto diva per essere riuscita ad entrare e a trovare un posto tutto sommato decente! *.*

Inizia il film, chiaramente in lingua originale (sottotitolato in italiano). Già dalle prime immagini mi rendo conto che è stato fatto un ottimo lavoro, soprattutto a livello di effetti visivi e speciali. Mi dimentico di tutto il resto, per me esistono solo Peter (bel ragazzo... perfetto per il ruolo!), Susan (mi ha detto poco, ma ammetto che è proprio il personaggio a non piacermi, non l'attrice), Edmund (attore giovane ma molto molto molto bravo) e Lucy (stupenda! *.* L'ho adorata!). Pian piano riafforano i ricordi d'infanzia, i luoghi che avevo solo immaginato prendono vita nella mia mente, i personaggi parlano e si muovono come sulla carta non avevano mai fatto. Il leone Aslan, novello Gesù Cristo che dà la sua vita per un peccatore e risorge subito dopo sconfiggendo la morte (ma si sa che Lewis era un fervente cattolico), è più espressivo di tanti attori che campeggiano sul grande schermo. Non so dire se il regista sia stato fedele al libro, perché non mi ricordo molto dell'opera cartacea... però posso dire che il film in sé è bello. Non eccezionale, ma decisamente godibile. Una trama semplice, facilmente seguibile da un bambino come da un adulto, e personaggi affascinanti. Gli effetti speciali, ovviamente, risentono molto del periodo post-Lord of the Rings, anzi mi sembra che la WETA di Jackson abbia partecipato concretamente alla realizzazione delle creature. Creature, tra l'altro, che sono perfettamente inserite nell'ambiente circostante: non ho mai visto dei fauni e dei centauri più "veri"! Le musiche si alternano: a volte sono ignorabili, poco coinvolgenti, altre volte diventano maestose e ti prendono al cuore. Soprattutto quando seguono momenti di silenzio assoluto e ti fanno saltare sulla sedia!

Nel complesso, mi è piaciuto molto. Sono uscita dal cinema contenta, e non mi succedeva da quando avevo visto Star Wars III... Insomma, un successo! A molti non piacerà, non faranno che paragonarlo al Signore degli Anelli (di cui, ripeto, ha molti elementi) e nel confronto non c'è ovviamente gara... Peter Jackson ha fatto storia! Però è un film bello in sé, da guardare in famiglia, con dei bei messaggi di fondo.

Quando uscirà andate a vederlo. Magari non vi piacerà, lo troverete infantile, ma almeno vi godrete la scena della prima carica dei buoni guidati da Peter (a cavallo di un unicorno magnifico! *.*) nella battaglia finale contro la Strega Bianca Jadis: quella scena da sola vale il prezzo del biglietto! *_*

posted by Enys at the 23:58... commenti (7)

martedì, 06 dicembre 2005

[cinema, real life, christmas]

In questi giorni inizia il Courmayeur Noir in Festival - o forse è già iniziato, non lo so - e mio padre mi ha dato la notizia cinematograficamente più bella che potesse darmi: questo sabato (cioè il 10 dicembre), in anteprima nazionale, trasmetteranno al Festival "Le cronache di Narnia. Il leone, la strega e l'armadio". Ora, sicuramente voi non capirete la mia eccitazione a questa notizia... ma io il libro (o meglio, i libri) di C.S. Lewis li ho letti quand'ero piccola piccola e me ne ero innamorata. Se mi chiedeste ora la trama esatta o i nomi dei personaggi non vi saprei rispondere, ma sapere che potrò rivivere le emozioni che quei libri mi avevano procurato da bambina è un pensiero elettrizzante! Dal trailer mi sembra un film ben fatto (la Strega Bianca è inquietante e il leone che ruggisce dall'alto della rupe è a dir poco maestoso! *.*) e spero di non restare delusa... in più lo trasmettono in lingua originale (gaudio e tripudio! *.*) con sottotitoli in italiano. Inutile dire che sono già lì! *___* Davvero, non vedo l'ora! ^____^ Vi farò sapere cosa ne penso!

Per chi fosse interessato, la disputa con la gente di cui i post sotto non si è conclusa... sono giorni che ci scriviamo lettere più o meno infervorate. In ogni caso non le posterò più, diventerebbe un blog monotematico e il mio divertimento è andato lentamente scemando... Comunque, alla mia ultima lettera non hanno risposto... cosa devo pensare? Nulla peggio di quel che già pensavo -_-.

Mi sono lanciata nel circolo vizioso dei regali di Natale! *.* E' una cosa che adoro fare... certo, se avessi i soldi! >_< Ogni anno la stessa storia: non ho i fondi per fare regali decenti neanche alla mia famiglia! Soprattutto a mia sorella... lei è un mostro a fare i regali! Ci azzecca sempre in pieno... non so come faccia... ç_ç Anche quest'anno il mio regalo non sarà sicuramente all'altezza del suo e, anche se so che apprezza il pensiero, mi dispiace lo stesso... ç_ç Mi sono addirittura ridotta a regalare alcuni dei miei preziosissimi libri per riuscire a fare un pensierino per tutti... Uff, voglio trovare un fidanzato miliardiario! >.<

posted by Enys at the 12:21... commenti (4)

venerdì, 02 dicembre 2005

[real life]

Ok... la gente del post sotto mi ha risposto. Almeno devo ammettere che sono stati rapidi (anche se, ovviamente, la loro rsiposta non c'entra niente con la mia mail... =.=). A voi giudicare.

Gentile Luisa
riteniamo che in questo periodo non solo l'omosessualità non sia discriminata (cosa che non ci auguriamo) ma anzi che ne venga data un'immagine acritica, aproblematica, edulcorata.

Dalle arene del dibattito vengono esclusi quei soggetti (direttamente coinvolti) che sostengono voci in contrasto con le idee "liberal" ora di tendenza.

Portiamo avanti le nostre campagne, affinchè anche quest'ultimi possano esprimere la propria opinione, e formire così un quadro più esaustivo del problema.

Cordiali Saluti
Famiglia Italiana

Vorrei a questo punto portare la vostra attenzione su questa parte della risposta: "riteniamo che in questo periodo [non solo] l'omosessualità non sia discriminata". Direi che la domanda sorge spontanea... ma in che mondo vive questa gente?? o.o

L'omosessualità non è discriminata? Solo perché alla TV passano "Will&Grace", "Angels in America", "I Magnifici 5", "In&Out" o la nuova pubblicità di Dolce&Gabbana? Ma stiamo scherzando? Proprio dopo la recente manifesta omofobia a Londra mi vengono a dire una cosa del genere? Sono allibita... O.O

Comunque... ovviamente ho risposto! Mi piacciono le cause perse in partenza! ^_-

Io non so in che mondo voi viviate, davvero non lo capisco... con che criterio potete dire che l'omosessualità non è discriminata in questi tempi? Solo perché alla TV passano telefilm come "Will&Grace", varietà come "I Magnifici 5" o la nuova pubblicità di Dolce&Gabbana? Come potete vivere a contatto con la realtà omosessuale (visto che i vostri figli ne fanno parte...) e non rendervi conto che gay e lesbiche non sono solo discriminati, ma addirittura disprezzati dalla stragrande maggioranza della gente? Quanti pestaggi vengono ancora commessi ai danni di omosessuali? Quante persone vengono licenziate con altri motivi stupidi solo perché sono gay? Quante le prese in giro? Le barzellette? Gli insulti? (perché per insultare pesantemente un ragazzo gli si dice sempre, e scusate la volgarità, "frocio, finocchio, checca" e quello si offende? pensateci...)
L'immagine che viene data dell'omosessualità vuole sottolineare la "normalità" (brutta parola, ma non ne ho trovata una migliore) di una realtà che per anni è stata considerata "innaturale" (e che oggi, per fortuna, non lo è più... a parte qualche eccezione come la vostra associazione). La televisione e il cinema (per fare qualche titolo, l'israeliano "Yossi & Jagger", il vostro odiato "Reinas", il vincitore del Leone d'Oro a Venenzia "Brokeback Mountain"...) hanno avuto, ed hanno tuttora, il merito di portare alla luce una realtà ai più sconosciuta. Due ufficiali gay nell'esercito israeliano ("Yossi & Jagger")? Matrimoni gay in Spagna ("Reinas")? Due cowboy gay che si amano per più di 20 anni senza riuscire a vivere al meglio la loro storia ("Brokeback Mountain")? Quante persone immaginavano situazioni del genere prima di vedere questi film (e altri)? Si credeva che gli omosessuali fossero pochi... solo in Italia sono milioni! E da sempre, da molto prima che arrivassero i media! (e non negate... statistiche alla mano).
Dite che ne viene data un'immagine "acritica, aproblematica, edulcorata". Ma cosa c'è da criticare? Dov'è il problema? Cosa c'è da edulcorare? Solo chi ritiene quella omosessuale una realtà non lecita può trovare una risposta. Per chi, come me, ritiene che un uomo possa baciare il suo ragazzo in mezzo alla strada senza paura di essere pestato a sangue, allora il problema non si pone.
E' vero, sul fatto che non venga data voce a chi contrasta con le idee antidiscriminatorie vi do ragione. Forse un confronto sarebbe utile per far capire a molti in che stato di miseria mentale viviamo. Ma non potete credere di raggiungere il vostro obiettivo propagandando la CENSURA. Per quanto possa aberrarvi l'idea di un film come "Reinas", che porta sullo schermo una realtà che a voi non garba (al di là della qualità del film, che non ho visto), non potete promuovere l'idea che l'Italia torni ai tempi dell'Indice. A voi non piace quel film? Non andate a vederlo. Io non posso permettere che altri decidano cosa devo o non devo vedere. Quando uscirà in Italia (perché uscirà, non temete), forse andrò a vederlo, forse no. Ma sarò IO a decidere. Con che criterio vi ergete a giudici assoluti? Ogni film porta con sé spunti di riflessione. Voi le vostre riflessioni su "Reinas" le avete già fatte, permettete ad altri di confrontarvisi. 
Se volete portare alla luce le vostre opinioni, chiamate una trasmissione televisiva, scrivete lettere aperte sui giornali, confrontatevi via media con associazioni come l'A.GE.D.O. (Associazione dei genitori, parenti e amici di omosessuali) che, a quanto pare, si sta muovendo. Siete agli antipodi come idee. Mettetevi in contatto e confrontatevi! Magari uno dei due riuscirà a convincere l'altro della validità delle proprie idee. Ma se per mettervi in luce dovete ricorrere alla censura, allora no... non farete molta strada.
Cordialmente,
Luisa

E su questo vi saluto! Vi invito di nuovo a farvi sentire se ritenete di avere qualcosa da dire a questi genitori affettuosi.

posted by Enys at the 10:38... commenti (8)

giovedì, 01 dicembre 2005

[real life]

Allucinante... siamo nel ventunesimo secolo e ancora vedo nascere associazioni sedicenti moraliste come questa: http://www.famigliaitaliana.org ... ma possibile che esista davvero gente così ottusa e meschina??? Fatevi un giro su quel sito... leggete tutto: il manifesto, le campagne, le opinioni... e dopo, se avete un briciolo di buon senso, scrivete una lettera all'organizzazione nei toni PIU' EDUCATI E MODERATI che risucite a trovare. Oppure lasciate un messaggio nel GuestBook. Mi dà fastidio non poter fare niente di concreto per mettere fine a questa vergogna. Ho scritto oggi all'organizzazione, aspetto risposta. Vi copio la mia mail, poi vi farò sapere la risposta:

Spettabile Famiglia Italiana,
grazie alla segnalazione di un'amica sono giunta sul vostro sito e ho avuto modo di girarlo per intero in tutta calma, scorrendo tutte le sezioni, leggendo tutte le opinioni, osservando e giudicando tutte le campagne da voi proposte.
Vorrei cercare di avere un dialogo con voi, esporvi le mie idee e sentire quali argomentazioni portate a sostegno della vostra tesi.

La prima cosa che non capisco è come potete voi, come genitori, sentirvi umiliati e provare vergogna per i vostri figli, laddove il vostro compito dovrebbe essere quello di sostenerli sempre, in qualunque caso. Dite che dovete correggere una "scelta" sbagliata, ma avete mai pensato, in tutta sincerità, che la loro potrebbe non essere una scelta? Perché, se non in un attacco di profondo masochismo, una persona dovrebbe "scegliere" di far parte di una categoria ancora così ignobilmente criticata e discriminata come quella omosessuale? Perché un ragazzo o una ragazza dovrebbero "scegliere" la strada più difficile, invece di seguire quella più sicura e facile dell'eterosessualità?

Dite che la loro è una scelta "immorale", ma subito specificate che non vi appoggiate né alla religione né alla politica. Dov'è allora questa morale? E' qualcosa che vi siete creati su misura? Così sembrerebbe. Capirei se foste un gruppo di estremisti cattolici... o meglio, non capirei, ma potrei arrivare a sfiorarne la comprensione. E per cortesia non tirate fuori la carta "innaturale", perché allora la vostra ignoranza sarebbe davvero abissale. Facciamo così: quando riusciranno a spiegare a pinguini, leoni, scimpanzé, lupi, gabbiani e a TUTTE (proprio tutte, nessuna esclusa) le specie animali, che sono l'espressione più potente della natura, che il loro comportamento è innaturale, allora capirò le vostre parole.

Infine, cito dal vostro Manifesto: "[Famiglia Italiana è] il garante della salvaguardia e trasmissione delle nostre tradizioni."
Tradizioni... da dove vi vengono queste tradizioni? Quanto indietro dobbiamo andare nella storia per trovarle? Ai greci di Platone e del suo Simposio? Ai romani di Adriano e del suo amato Antinoo? A Leonardo Da Vinci? A Michelangelo o Donatello o al Caravaggio? A papa Bonifacio VIII? Alle conquiste di Napoleone Bonaparte? (se non aveste colto, sono tutti personaggi che hanno avuto "comportamenti immorali") Parliamone di queste tradizioni... forse intendete la tradizione del matrimonio? Certo... vediamo ogni giorno mariti che maltrattano le mogli, madri che ammazzano i propri figli, bambini che scappano da una situazione familiare insopportabile. Sì, il matrimonio è proprio la culla dei diritti. Impediamo a chi si ama veramente (anche se sono due persone dello stesso sesso) di avere dei sacrosanti diritti e sosteniamo un contratto tra etero che in più della metà dei casi non funziona. Mi pare logico.

Sono anni che mi batto contro la discriminazione di gay e lesbiche. Vedere nascere oggi, nel ventunesimo secolo, associazioni come la vostra, che promuovono la discriminazione e la censura, mi fa piangere il cuore. Ho provato rabbia, all'inizio, poi sincera pietà.
Provo compassione, davvero.
Non per voi, ovviamente, che credete di essere nel giusto. Per i vostri figli, che non hanno fatto nulla per meritarvi.
Vi chiedo la cortesia di smettere di consigliare a chi vi chiede - innocentemente - consiglio di andare da uno psicoterapeuta. L'omosessualità non è né una deviazione né una malattia... provate invece ad andarci voi, e forse qualcuno con più autorità di me riuscirà a farvelo capire.
Sinceramente frustrata,
Luisa

Sono davvero davvero delusa dalla razza umana... meno male che l'A.GE.D.O. (Associazione di genitori, parenti e amici di omosessuali, http://www.agedo.org ) si è mossa. Vedremo cosa succederà. Credo che se un giorno scoprirò di essere lesbica piangerò per lo schifo di mondo in cui mi toccherà vivere... -_-

Ho deciso che metterò l'arcobaleno sul blog, almeno chi entra sa che genere di persona sono e può immaginare quello che scrivo. Dannazione, ora sì che sono frustrata! Certe persone andrebbero rinchiuse in case di cura, dico sul serio...

posted by Enys at the 15:55... commenti (2)